Eccomi qui, dopo una breve assenza dovuta alle mille cose da fare che ci attendevano al ritorno in Giappone. Come avete passato le feste? E com'e' andato questo primo mese del 2012? Oggi vorrei parlarvi di un'usanza giapponese che non salta subito all'occhio dello straniero, ma cominciamo con una domanda.
Qual'e' l'immagine del Capodanno in Giappone secondo voi?
Forse 初詣 (Hatsu mo-de), ovvero la prima visita dell'anno al Tempio (da fare preferibilmente subito dopo la mezzanotte del primo gennaio, sfidando il freddo).
Oppure お節料理 (O sechi rio-ri), ovvero il pasto che ciascuna brava massaia giapponese prepara in anticipo, e consuma insieme alla famiglia e agli eventuali ospiti nei primi tre giorni dell'anno.
In realta' esiste un'altra usanza, molto meno tradizionale e molto piu' consumistica che i giapponesi non scordano di rispettare con l'inizio dell'anno nuovo.
Ho deciso di presentarvela perche' a me piace parecchio, e ogni anno vado in cerca dell'occasione migliore per poterla rispettare. Pero', ripeto, non si tratta di niente di religioso!
Dovete sapere che anche in Giappone, come in Italia, i saldi invernali cominciano nel mese di gennaio. C'e' un altro aspetto collegato ai saldi, che consiste nella vendita di buste sigillate, che contengono un certo numero di prodotti: il cliente le acquista per un terzo del reale valore contenuto, ma non puo' scegliere i prodotti.
In Giappone queste buste "a sorpresa" vengono chiamate 福袋 (Fuku bukuro - buste fortunate).
Come potrete immaginare, l'aspetto attraente del "fuku bukuro" e' la sorpresa: "Che cosa conterra' la mia busta?" "Io vorrei questo..., devo proprio provare! Poi il prezzo e' cosi' vantaggioso!"
Per questo motivo, almeno una volta all'anno lascio prevalere il mio aspetto piu' infantile e mi metto alla ricerca di un "fuku bukuro" interessante. La vendita si conclude immancabilmente con la fine del periodo dei saldi, quindi ogni persona interessate ha un mese di tempo per indagare nei negozi di fiducia.
Quest'anno la mia attenzione si e' diretta verso una catena di negozi che amo particolarmente, Mr Donuts'. Se qualcuno si domandasse come mai, il "fuku bukuro" si possa acquistare anche in un negozio di dolci... La risposta e' molto semplice: il "fuku bukuro" e' cosi' diffuso che se vi capita di trovarvi in Giappone nel mese di gennaio potete acquistarlo ovunque!
Prima di tutto, ecco a voi il mio acquisto di quest'anno: certo, la forma e' ben lontana da quella della busta sigillata, ma devo dire che la scatola in cartone rigido che posso comunque riutilizzare in casa mi e' piaciuta fin da subito.
Ora parliamo del contenuto: prima di acquistare ho sbirciato un opuscolo che conteneva le varie possibilita', e ho tentato la sorte. La scatola di cartone era completamente chiusa, e si trovava dentro una busta di plastica quindi non c'era nessuna speranza di identificare il contenuto...
Ma ho avuto fortuna! Il "fuku bukuro" di Mr Donuts' costava 1000 yen (circa dieci euro) e conteneva 8 coupon che danno diritto a una ciambella da utilizzare con comodo (le ciambelle hanno un prezzo medio d 120 yen, promozioni escluse). Oltre a questi coupon il mio acquisto conteneva (in senso orario): una pochette di Snoopy, un cestello per il pranzo decisamente largo, uno specchietto da borsetta, un calendario, uno strap per cellulare e una copertina in pile.
Certo, si tratta di un sacco di oggetti, e alcuni probabilmente finiranno fra i regali per i miei amici, ma penso proprio di aver fatto un buon acquisto: tra l'altro devo ancora consumare quattro coupon per ciambelle, e potro' gustare qualche novita' di Mr Donuts' senza spendere altri soldi!
Manco dall'Italia da tre anni, ormai, e quindi non sono piu' aggiornata: esistera' qualcosa del genere anche li'? Certamente, se venite in Giappone a gennaio vi consiglio di tentare la sorte!